Giovedì 28 maggio 2026
Newsletter n. 227 (6/2026)
Come anticipato dalla FSA, la Posta ha recentemente annunciato una modifica di prassi applicabile dal 1° giugno 2026 agli invii Raccomandata Svizzera e Posta A Plus della clientela commerciale. Secondo tale comunicazione, la scansione manuale effettuata al momento del deposito allo sportello sarà soppressa e sostituita da una prima registrazione degli invii direttamente sugli impianti di smistamento dei centri lettere. Il tracciamento degli invii sarà inoltre disponibile unicamente in forma digitale.
Con la nuova procedura annunciata, non si può escludere che, in singoli casi eccezionali, la prima scansione avvenga soltanto dopo la mezzanotte. L’invio risulterebbe allora preso in consegna il giorno successivo, sebbene sia stato consegnato alla Posta entro il termine.
Dopo chiarimenti con la Posta, la FSA ha comunicato che la modifica annunciata riguarda esclusivamente i depositi effettuati nell’ambito di un rapporto con la clientela commerciale. In tale contesto, la Posta sopprimerà alcuni documenti di deposito attualmente utilizzati, quali le liste di codici a barre, le bolle di consegna DataTransfer, le liste compilate autonomamente o ancora il libretto giallo. La prima registrazione degli invii avverrà successivamente in modo automatico sugli impianti di smistamento del centro lettere. Per la clientela commerciale interessata, il tracciamento dell’invio sarà quindi possibile solo tramite la piattaforma digitale Track & Trace.
Per contro, secondo le informazioni ottenute, resterà possibile, anche in futuro come avviene oggi, depositare un invio Raccomandata Svizzera o Posta A Plus allo sportello postale e ottenere una ricevuta fisica di deposito.
Per gli invii per i quali deve poter essere provato il rispetto di un termine, la FSA raccomanda pertanto di continuare, ove necessario, a privilegiare il deposito allo sportello con rilascio di una ricevuta fisica di deposito.
OATI, unitamente alla FSA, continuerà a seguire attentamente la questione e interverrà qualora dovessero comunque emergere difficoltà nella prassi.
Il Tribunale d’Appello informa che, a partire dal 1° giugno 2026, tutte le indennità ex art. 429 e seguenti CPP e le tassazioni delle note d’onorario decise nelle sentenze del Tribunale d’appello non saranno più prese a carico per il loro pagamento dall’Ufficio dell’incasso e delle pene alternative (UIPA), ma verranno processate direttamente dai Servizi centrali del Tribunale d’appello senza ulteriori formalità da parte nostra.
Per la corretta evasione del pagamento sarà fondamentale che la nota d’onorario risulti completa delle coordinate bancarie: nr. IBAN, titolare del conto e indirizzo del titolare.
Eccezione: le ripetibili decise dai Tribunali federali e poste a carico del Tribunale d’appello del Canton Ticino, dovranno essere trasmesse, correlate della copia del dispositivo della sentenza cresciuta in giudicato, ai Servizi centrali del Tribunale d’appello utilizzando il seguente recapito postale:
Tribunale d’appello
Servizi centrali
Via Pretorio 16
6901 Lugano.
Link—> Scritto 20 maggio 2026 del Tribunale d’appello
Il CCTG ha recentemente pubblicato il volume n. 21 della collana SUPSI: Le imposte di successione e donazione ticinesi nel diritto fiscale cantonale, intercantonale e internazionale, Vittorio Primi
Quest’ultima pubblicazione di Vittorio Primi (1944-2025) offre una dettagliata e aggiornata panoramica sulle imposte di successione e di donazione, presentando un’ampia disamina del diritto cantonale ticinese, del diritto intercantonale e del diritto internazionale, sia con riferimento ai rapporti con gli Stati con i quali la Confederazione svizzera ha siglato una Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sulle successioni, sia nei confronti di quei molti Paesi con i quali, invece, non vi è alcuna Convenzione.
Maggiori informazioni: https://www.cctg.supsi.ch/le-imposte-di-successione-e-donazione-ticinesi-nel-diritto-fiscale-cantonale-intercantonale-e-internazionale
Modulo di ordinazione: https://form-deass.app.supsi.ch/form/view.php?id=913828
Con cordiali e collegiali saluti.
Il Consiglio dell’Ordine
Con il sostegno di:


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